Chi siamo

Prima l'abbiamo insegnata.
Poi abbiamo iniziato a installarla

Anni passati a formare imprenditori e professionisti ci hanno mostrato una cosa: sapere come funziona l'AI serve, ma non basta se poi nessuno la mette dentro i processi. Da lì è nata la seconda linea.

«L'AI non è uno strumento. È il nuovo modo di lavorare.»

300+fra aziende e professionisti formati
Abbiamo lavorato con:
…e centinaia di
professionisti
Perché esistiamo

Il modo di lavorare sta già cambiando

Nei prossimi anni molte imprese e molti professionisti dovranno riposizionarsi e ristrutturarsi. Esistiamo per accompagnare le imprese italiane dentro quel cambiamento, invece di lasciare che lo subiscano.

Il nostro mestiere non è installare

È sapere cosa installare, perché, e soprattutto cosa fargli fare in azienda. Installare, col tempo, diventerà semplice per tutti. Decidere quale lavoro affidare all'AI e quale no è la parte che resta.

Moltiplicare, non sostituire

In un'azienda costruita attorno all'AI un gruppo di cinque persone arriva alla capacità produttiva che prima ne richiedeva cinquanta. La leva è sulla capacità, non sull'organico.

Il lavoro che resta è migliore

Le attività ripetitive passano ai sistemi. Alle persone resta il lavoro che richiede giudizio, relazione e decisione, che è anche quello per cui vale la pena essere pagati.

Con chi lavoriamo

Con chi ha già deciso di attraversare il passaggio, non con chi va convinto.

Non vogliamo aziende che usano l'AI. Vogliamo aziende che senza non saprebbero più lavorare: è anche la misura con cui giudichiamo se un progetto è finito.

Dati e controllo

Usare l'AI senza prendersi rischi

Dove finiscono i dati, chi risponde di cosa, che cosa resta scritto. Sono le prime domande che ci fanno, e sono quelle giuste: la protezione dei dati non è un'aggiunta finale, decide come si progetta il sistema dal primo giorno.

Può restare tutto dentro

Quando i dati non possono uscire, il sistema gira sulle tue macchine e funziona anche senza rete. Listini, archivi e documenti tecnici non lasciano l'azienda: né verso di noi, né verso un fornitore di AI.

In linea con l'AI Act

I progetti tengono conto del Regolamento europeo e degli obblighi che introduce anche per chi l'AI la usa soltanto, non solo per chi la costruisce. Lo leggiamo sul testo, non sulle sintesi.

Nessun lock-in

Non usiamo piattaforme nostre da cui non puoi uscire. Il sistema è ispezionabile e trasferibile, con le procedure che spiegano come funziona.

Strumenti

Scegliamo il modello in base al lavoro

Non siamo legati a un singolo fornitore di AI. Il modello si sceglie per quello che deve fare e si cambia quando cambiano prestazioni, costi o requisiti, senza rifare il sistema.

Opzione 1

Sui tuoi server

Il sistema viene installato nella tua infrastruttura, anche in Italia. Niente esce dalla tua macchina.

Opzione 2

Cloud europeo gestito

Ambiente isolato per cliente, credenziali cifrate, storico consultabile di ogni esecuzione.

Opzione 3

Modello in locale

Per i casi più sensibili, modelli open source addestrati sul dominio dell'azienda, che girano sul dispositivo anche offline.

Dove stiamo andando

Il primo nome quando l'AI deve entrare in azienda

Vogliamo essere l'azienda a cui un imprenditore italiano pensa quando decide che l'AI deve entrare davvero nei suoi processi, senza diventare tecnico e senza assumere un team interno.

Centinaia di aziende

Imprese che ogni giorno lavorano su sistemi installati da noi, che vivono dentro le loro mura e che continuiamo a far funzionare.

Persone che dirigono

Chi ci lavora non usa l'AI come strumento: dirige sistemi che fanno una parte crescente del lavoro operativo.

Un modo di lavorare

Non un fornitore che passa, ma il modo in cui in Italia si porta l'intelligenza artificiale dentro un'impresa.

Una lezione dal vivo: il docente spiega gli usi degli LLM davanti all'aula
Chi siamo

Non ci limitiamo a insegnarlo

Stando dentro le aziende è diventata evidente una cosa: a molte non serviva un corso. Serviva qualcuno che entrasse nei processi e li cambiasse.

Non serve convincervi che l'AI serve. Serve entrare nei vostri processi e dirvi, uno per uno, quali si possono cambiare e quanto tempo vi restituisce ciascuno.

È il primo lavoro che facciamo.
Prima di averlo fatto, qualsiasi preventivo sarebbe un'ipotesi.

Mirai Bay

L'agenzia digitale da cui veniamo, che lavora ogni giorno con le aziende su marketing, tecnologia e crescita.

Mirai Academy

La scuola nata da quell'esperienza sul campo: oltre trecento fra aziende e professionisti formati sul modo in cui si lavora davvero con l'AI.

Mirai Factory

Siamo diventati un'azienda che alla formazione affianca l'implementazione dei sistemi. Due linee di innovazione, un solo metodo.

Da dove si comincia

Due strade, tutte e due gratuite

Puoi partire da solo con il check, oppure raccontarci il tuo caso e farlo guardare a noi.

Da solo

AI Readiness Check

Dodici domande, lo compili tu. Alla fine sai a che punto è la tua azienda, quanto costa restare fermi e quali sono le prime mosse concrete.

Con noi

Raccontaci il tuo caso

Facciamo una videocall e ci racconti come lavorate e dove si perde tempo. Leggiamo ogni richiesta una per una e ti diciamo se possiamo esserti utili davvero.